PRODUZIONE: La Ribalta Teatro (Italia) e The English Theatre Company (Regno Unito)
19 Luglio 2025, 19.00

Nel primo atto, con un tono leggero e umoristico, tre attori tentano (con adorabile goffaggine) di raccontare l’intera storia di Amleto in soli 25 minuti. Il secondo atto vira, invece, verso un’atmosfera più cupa e nostalgica, concentrandosi su due becchini incaricati di seppellire tutti i personaggi della tragedia. Mentre scavano, i due si imbattono negli spiriti di alcune figure chiave – Claudio, Ofelia e lo stesso Amleto – ognuno alla ricerca di redenzione o di un’ultima occasione per raccontare la propria versione della storia, nella speranza di non essere dimenticato.
Perché Double Bill? L’idea è quella di dare voce a due diversi punti di vista della storia di Amleto: quello dei Becchini e quello degli Attori. Becchini e Attori sono gli esecutori materiali del destino che ruota attorno a Elsinore: se gli Attori sono la scintilla che accende in Amleto l’idea di smascherare Re Claudio attraverso la messinscena degli eventi accaduti alla corte danese, i Becchini rappresentano la fine della sofferenza dei personaggi, sono gli ultimi testimoni della loro esistenza sulla terra: “Chi costruisce più solidamente di un muratore, di un carpentiere o di un falegname?» / «Un becchino: le case che costruisce durano fino al giorno del giudizio». Ed è proprio questa loro inconsapevole importanza a renderli, senza che se ne accorgano, personaggi così comici.
Con musiche dal vivo ispirate sia alle ballate inglesi del XVI secolo sia alle melodie popolari del nostro Paese, Hamlet Double Bill viene messo in scena in inglese ma strizzando l’occhio a certa tradizione italiana.

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